Mattia Santarelli

Startup e PMI tech

Aiuto founders a creare e applicare strategie GTM per i loro prodotti tech

Strategia, touchpoint e canali per chi ha già un prodotto sul mercato e vuole che le attività di vendita partano da una direzione.

Come riconoscere se hai un problema di go-to-market

  1. Poco traffico, poche call fissate e pochi contatti che acquistano

    Arrivano pochi lead e non sono quelli giusti: pensavano che facessi altro; ti dicono che è interessante, ma poi spariscono; non convertono dopo la prova gratuita. Il tuo messaggio non qualifica correttamente il tuo target.

  2. Tanti canali attivi, nessuno che porti risultati stabili e prevedibili

    Content, outreach, ads, OPN, blog. È tutto scollegato: l’engagement che generi non porta traffico o pipeline e non produce effetto composto. Dopo due o tre mesi molli, convinto che quel canale non funzioni.

  3. Non capiscono quale sia il valore del tuo prodotto prima e anche dopo l’acquisto

    Chi lo scopre non vede in cosa è migliore delle alternative e non trova un motivo per cambiare proprio adesso. Chi arriva a provarlo non ne coglie l’utilità e abbandona.

Le alternative sul mercato non bastano più

  1. Alternativa 1

    Fare da solo

    Leggi, copi quello che fanno gli altri, e ci dedichi due ore a settimana quando ne hai. I pezzi restano staccati, e dall’interno è difficile capire quale è quello sbagliato.

  2. Alternativa 2

    Assumere più sales o BDR

    Arriva e chiede a chi scrivere e cosa dire. Non c’è una risposta, quindi decide lui. E quello diventa il tuo messaggio.

  3. Alternativa 3

    L’agenzia di branding

    Ti intervista, guarda i competitor, fa un workshop e ti consegna un documento. Il lavoro finisce lì: poi il documento lo applichi tu.

Costruisco il go-to-market in un ordine preciso, perché saltare gli step si paga più avanti

Molti si focalizzano sulla costruzione della macchina: tool, sequenze, segnali. In pochi sanno progettare la parte del sistema di go-to-market che viene prima, e da cui dipende tutto il resto.

  1. Foundations

    Partire da un angolo che funziona: positioning, proposta di valore e ICP, costruiti sull’analisi degli insight ricavati sul mercato, sui tuoi clienti e sulle alternative reali. Saltare questo step, significa cercare di scalare l’invio di un messaggio sbagliato.

    • ideal customer profile
    • early customer profile
    • positioning
    • value proposition
    • messaging
    • pricing
    • packaging
  2. Touchpoints

    Le fondamenta devono essere tradotte in un messaggio chiaro e coerente, uguale in ogni punto in cui intercetti il tuo target. Se il prospect non capisce cosa fai, quale problema risolvi e perché sei meglio delle alternative la conversazione non parte nemmeno.

    • homepage
    • sales deck
    • copy
    • case study
  3. Motions

    Le attività, più o meno ripetibili e misurabili, che portano il prodotto sul mercato, davanti alle persone che sono disposte a pagare per la tua soluzione. Non tutte servono e non tutte funzionano per te. Io presidio, in particolare, l’outbound.

    • outbound
    • inbound
    • paid
    • community
    • partner
    • account-based marketing
    • product-led growth

L’esperienza che mi ha permesso di costruire il mio metodo

Tra startup SaaS, consulenza e prodotti miei. Ho imparato che trovare i primi clienti non è solo un problema di canali: è decidere cosa il prodotto deve fare, per chi, a quale prezzo e come raccontarlo.

  1. Multisite AI

    • saas
    • b2b
    • positioning
    • messaging

    Prodotto tech per l’editoria. Ho usato conoscenze di dominio e di mercato del team per ridefinire posizionamento, value proposition e homepage per portare il prodotto verso un target non digitalizzato.

    Attività:

    • Definizione posizionamento di prodotto
    • Definizione value proposition per ICP specifico
    • Creazione wireframe e copy per la nuova Homepage
  2. Gestr.fit

    • saas
    • b2c
    • b2b
    • gtm strategy
    • gtm operation

    Gestr.fit è il mio primo SaaS come solo founder. Ho impiegato le mie competenze di prodotto e marketing, oltre allo sviluppo AI, per un go-to-market in un mercato poco digitalizzato, con un’offerta già ricca.

    Attività:

    • Vibecoding per validazione
    • Strategia di posizionamento, messaging, pricing, packaging
    • Strategia di canale ed esecuzione (outreach, OPN)
  3. Converter

    • saas
    • b2b
    • gtm strategy

    Convertr, spin-off di Gestr. Opportunità individuata dalla customer discovery e pensato per un target adiacente a quello di Gestr.fit. Prodotto validato e in fase di lancio.

    Attività:

    • Vibecoding per validazione
    • Strategia di posizionamento, messaging, pricing, packaging
    • Strategia di canale ed esecuzione (outreach, OPN)

Ho collaborato anche con:

Divulgazione

Ho partecipato come workshop trainer al Product Management Day ’25 (powered by 20tab e Grusp), con una formazione pratica su come posizionare un prodotto sul mercato.

Locandina del workshop al Product Management Day ’25
Mattia Santarelli durante il workshop al Product Management Day ’25
Evento
Product Management Day ’25
Ruolo
Workshop trainer
Workshop
Dare voce al prodotto
Luogo
Bologna, 22 ottobre 2025

Servizi

Si parte dall’Audit GTM. Poi puoi costruire le fondamenta con Essential, oppure affidarmi anche i canali con Extended.

Audit GTM

1000€

Capisci cosa non sta funzionando, cosa non ha funzionato, e in che ordine sistemarlo.

Durata
1 sprint
Scopri

Essential GTM

2600€

1600€

Per chi ha già acquistato Audit GTM

Sistemiamo le fondamenta strategiche del tuo go-to-market, produciamo gli asset per andare sul mercato, e creiamo lo stack AI con cui il tuo team applica la strategia in autonomia, senza deragliare.

Durata
1 mese (2 sprint)
Scopri

Extended GTM

3100€

2100€

Per chi ha già acquistato Audit GTM

Costruiamo le fondamenta del go-to-market e gestiamo i canali, per trasformare il posizionamento in conversazioni con i clienti giusti.

Durata
Abbonamento con rinnovo mensile, senza vincoli di disdetta
Scopri

Feedback

Cosa dice chi ha lavorato con me, con le sue parole.

Marco Cerulli

Growth Lead @Donux

Mattia è quel professionista su cui puoi sempre contare.
Indipendentemente dal problema da risolvere si impegnerà con te a trovare una soluzione.
Tra le qualità che spiccano: disciplina, metodo, formazione continua, “fame”, pensiero critico.
Inoltre, dal punto di vista umano, è stato davvero piacevole lavorare assieme.

Mario Salsano

CEO @Wishraiser

È una di quelle persone che fanno davvero la differenza in un team. Spero davvero di avere nuove occasioni per collaborare con lui in futuro.

Riccardo Mollaretti

COO @Wishraiser

Consiglio Mattia senza esitazioni a qualsiasi realtà alla ricerca di un professionista competente, organizzato e determinato nel digital.

Domande frequenti

Le domande che mi fanno più spesso prima di iniziare. Se la tua non c’è, scrivimi.

Da quale servizio conviene partire?

Dall’Audit GTM: in una settimana capiamo cosa non sta funzionando e in che ordine sistemarlo. Se entro 30 giorni prosegui con Essential o Extended, i 1000€ dell’Audit vengono scalati dal prezzo.

Che differenza c’è tra Essential ed Extended?

Essential costruisce in un mese le fondamenta, gli asset e il GTM AI-Wiki, poi il tuo team va avanti in autonomia. Extended fa lo stesso lavoro e in più gestisco il canale outbound, aggiornando la Wiki ogni volta che emerge un nuovo insight.

Extended ha un vincolo di durata?

No. È un abbonamento con rinnovo mensile, senza vincoli di disdetta: puoi fermarti alla fine di qualsiasi mese.

Cos’è il GTM AI-Wiki?

Una repository con documenti di contesto e le skill con cui la tua AI lavora in linea con la strategia: positioning, messaggio, cliente ideale. Così quello che produce il team resta coerente anche quando non ci sono io.

Cosa ricevo alla fine dell’Audit?

Una diagnosi: cosa tenere, cosa correggere, cosa aggiungere e cosa togliere, con le priorità delle azioni. Te la presento e la discutiamo in un workshop di 90 minuti.

Sales deck e sequenze outreach sono inclusi?

In Essential sono add-on su richiesta: li aggiungiamo se ti servono. In Extended la gestione del canale outbound, mail e LinkedIn, è già compresa.